Costi per l'assistenza all'infanzia

Due anni di esenzione dal pagamento dei contributi parentali, esenzione in caso di impossibilità a far fronte ai contributi e ulteriori agevolazioni finanziarie

Ultimo aggiornamento del testo: 2026-07-09

Costi degli asili nido e della scuola materna: sgravi finanziari per i genitori in NRW

L’assistenza all’infanzia ha un costo. A livello regionale e federale sono disponibili numerose forme di sostegno finanziario per le famiglie. Si va dall’esenzione dal pagamento dei contributi per l’assistenza all’infanzia alla copertura dei costi del pranzo collettivo, fino agli sgravi fiscali. Di seguito scoprirà quali possibilità ha a disposizione e dove può richiedere tali aiuti.

Befreiung von Kitakosten

Anni di scuola dell’infanzia esenti da contributi nella Renania Settentrionale-Vestfalia

Il Land Renania Settentrionale-Vestfalia offre un sostegno mirato alle giovani famiglie con bambini piccoli. A partire dal 1° agosto 2020, di norma gli ultimi due anni prima dell’inizio della scuola sono esenti dal pagamento dei contributi per tutti i genitori, indipendentemente dal reddito. Se un bambino compie quattro anni entro il 30 settembre di un determinato anno, non è più necessario versare alcuna quota a partire da agosto dello stesso anno (inizio del nuovo anno scolastico dell’asilo nido) fino all’inizio della scuola.

L’assistenza all’infanzia è esente da contributi anche qualora l’onere derivante dai contributi non sia ragionevolmente sostenibile per i genitori e per il bambino. I contributi sono considerati non ragionevoli ogniqualvolta i genitori o i bambini percepiscano, ad esempio, prestazioni volte a garantire il sostentamento ai sensi del Libro Secondo del Codice sociale (sostegno di base per chi cerca lavoro) o altre prestazioni di sostegno di base, oppure qualora i genitori del bambino ricevano l’assegno per i figli ai sensi del § 6a della Legge federale sugli assegni familiari oppure un sussidio per l’alloggio ai sensi della Legge sul sussidio abitativo.

L’Ufficio per la tutela dei minori può decidere autonomamente se prevedere riduzioni per i fratelli e in che modo queste debbano essere strutturate. È possibile prevedere contributi ridotti o l’esenzione dal pagamento dei contributi per i fratelli e le sorelle, anche se questi frequentano una scuola a tempo pieno nella scuola primaria – non esistono disposizioni uniformi a livello regionale in merito (art. 51, comma 4, seconda frase, della Legge sull’istruzione infantile). Si informi in merito a tale questione presso l’Ufficio per l’Infanzia di sua competenza.

Quali sono i costi relativi all’assistenza all’infanzia?

Per i bambini affidati a strutture di assistenza prima del compimento del quarto anno di età, i genitori sono tenuti, di norma, a versare un contributo mensile per l’assistenza all’infanzia, a meno che tale servizio non sia esente dal pagamento del contributo da parte dei genitori, qualora l’onere derivante dai contributi non sia ragionevolmente sostenibile per i genitori o per il bambino. 

Possono essere sostenuti i seguenti costi:

  1. Importo mensile del contributo per l'assistenza all'infanzia:

    I contributi dei genitori per l’assistenza all’infanzia sono stabiliti dal comune di competenza. La struttura e l’importo dei contributi possono variare a seconda dei singoli comuni e delle singole città. Il contributo dei genitori dipende di norma dal reddito, dall’età del bambino (bambini di età inferiore ai tre anni e bambini di età superiore ai tre anni) nonché dalla durata giornaliera dell’assistenza. Si rivolga all’Ufficio per l’infanzia per conoscere le condizioni precise.

  2. Costi per i pasti:

    Il contributo per i costi del pranzo e degli altri pasti deve essere versato dai genitori direttamente alla struttura di assistenza all’infanzia o all’assistente all’infanzia. L’importo deve essere adeguato e viene stabilito dall’ente gestore della struttura di assistenza all’infanzia o dall’assistente all’infanzia; è possibile richiederne l’indicazione in anticipo presso tali soggetti.

Le famiglie a basso reddito ricevono un sostegno finanziario

Per quanto riguarda le spese relative all’assistenza all’infanzia, esistono diverse possibilità di sostegno finanziario a disposizione dei genitori. Tali aiuti e contributi possono essere richiesti dalle famiglie e dai genitori single, purché soddisfino i rispettivi requisiti:

Esenzione dal contributo per l’asilo nido o contributo alle spese di assistenza all’infanzia

Qualora non sussista un’esenzione dal contributo parentale per motivi di insostenibilità economica, l’esenzione dai costi per l’assistenza all’infanzia, già prima dei due anni di frequenza gratuita, dipende dall’ammontare del reddito dei genitori. I genitori che percepiscono prestazioni quali il reddito minimo garantito, l’assegno per i figli ecc. sono esenti dal pagamento dei contributi. Si prega di tenere presente che esistono differenze regionali riguardo al reddito annuo a partire dal quale vengono riscossi i contributi. 

Prestazioni previste dal pacchetto «Istruzione e partecipazione»

A determinate condizioni, i genitori possono richiedere anche prestazioni dal pacchetto di istruzione e partecipazione. Una delle condizioni è che i genitori o i bambini ricevano il reddito minimo garantito per chi cerca lavoro, l’assistenza sociale o prestazioni ai sensi della legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo, oppure che percepiscano l’assegno per i figli o il sussidio per l’alloggio.  

Affinché i bambini non vengano esclusi dalle attività collettive durante la frequenza del servizio di assistenza all’infanzia, possono essere coperti i costi del pranzo in comune e le spese relative alle gite collettive, come ad esempio la visita a un teatro o a uno zoo. A proposito: anche le attività ricreative al di fuori dell’asilo nido, come la frequenza di una scuola di musica o l’iscrizione a un’associazione sportiva, rientrano nel pacchetto «Istruzione e partecipazione». 

Se percepisce già il reddito minimo garantito per chi cerca lavoro, non è necessario presentare una domanda separata per queste prestazioni, ma è sufficiente segnalare la propria esigenza al Jobcenter di competenza. 
Se finora non ha ricevuto alcuna prestazione dal centro per l’impiego, si rivolga direttamente all’ufficio per l’assistenza ai minori (Jugendamt) dell’amministrazione comunale o distrettuale per ottenere il rimborso del pranzo o delle gite organizzate dall’asilo nido. 

Sul sito del Ministero federale del Lavoro e degli Affari sociali troverà l’ufficio di riferimento competente per richiedere le prestazioni del pacchetto «Istruzione e partecipazione».

Prestazioni dal fondo per i casi di particolare difficoltà “Tutti i bambini mangiano insieme”

Il governo regionale della Renania Settentrionale-Vestfalia sostiene, negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25, la ristorazione collettiva a pranzo nelle scuole e nelle strutture diurne per bambini e adolescenti provenienti da famiglie a basso reddito. Se necessario, viene finanziato anche un contributo per le gite scolastiche. Il requisito per ottenere il sostegno dal Fondo per i casi di difficoltà è che le famiglie non ricevano prestazioni dal Pacchetto istruzione e partecipazione. Informazioni dettagliate e i moduli di richiesta sono disponibili all’indirizzo www.mags.nrw/haertefallfonds.

Agevolazioni fiscali

Una parte dei costi relativi all’assistenza all’infanzia può essere dedotta dalle imposte come spese straordinarie. Tutto ciò che deve sapere sul tema «Assistenza all’infanzia e imposte» è riportato in questo articolo pubblicato sul portale Familienportal.NRW.

Assistenza all’infanzia in casi particolari

Gli uffici regionali per l’infanzia sostengono, con fondi dello Stato federale della Renania Settentrionale-Vestfalia, anche l’assistenza di facile accesso per i bambini provenienti da famiglie di rifugiati. Vengono finanziati, ad esempio, gruppi genitori-bambini, gruppi di gioco, servizi di assistenza diurna per l’infanzia, servizi mobili e anche iniziative offerte in collaborazione con i centri per le famiglie locali.

Dove è possibile trovare aiuto e consulenza?

Nella Renania Settentrionale-Vestfalia esistono numerose offerte di sostegno e consulenza per le famiglie. Il Familienlotse del Familienportal.NRW facilita la ricerca e l’orientamento. Vi aiuta in modo rapido e semplice a trovare l’offerta più adatta alle vostre esigenze nelle vicinanze del vostro luogo di residenza.

Tutti i moduli di richiesta di sostegno finanziario sono disponibili su questa pagina del Familienportal.NRW.

Sul portale è disponibile un video esplicativo relativo alle prestazioni del pacchetto per l’istruzione e la partecipazione, nonché ulteriori informazioni.

Per sapere in che modo il governo federale e i Länder sostengono le famiglie attraverso ulteriori prestazioni finanziarie, potete consultare il portale Internet "Chancen NRW" del Ministero per la Famiglia della Renania Settentrionale-Vestfalia.

Il Ministero federale della Famiglia ha pubblicato un opuscolo che riassume tutte le prestazioni per le famiglie. Con un clic potrete scaricare gratuitamente l’opuscolo “Starke-Familien-Checkheft”