Diritto all’assistenza a tempo pieno
L’orario scolastico a tempo pieno a misura di famiglia offre vantaggi sia ai bambini che ai genitori
Con la legge sul sostegno a tempo pieno dei bambini in età scolare primaria (GaFöG), il Governo federale ha sancito giuridicamente il diritto all’istruzione e all’assistenza a tempo pieno: a partire dall’agosto 2026, in una prima fase tutti i bambini delle classi prime della scuola primaria avranno diritto a ricevere un sostegno a tempo pieno. Tale diritto verrà esteso negli anni successivi di una classe alla volta. A partire dall’agosto 2029, ogni alunno della scuola primaria, dalla prima fino all’inizio della quinta classe, avrà quindi diritto all’assistenza a tempo pieno.
Nella Renania Settentrionale-Vestfalia esistono già numerose offerte
Molti studenti e studentesse usufruiscono già delle opportunità offerte dai servizi di scuola a tempo pieno e di assistenza a scuola. Attualmente, in quasi tutte le scuole sono disponibili offerte formative e di assistenza facoltative, i cui contenuti e orari vanno oltre quelli delle lezioni obbligatorie. Entro l’anno scolastico 2028/29, l’offerta attuale verrà ulteriormente ampliata per soddisfare la crescente domanda di assistenza a tempo pieno.
Come funziona il servizio di assistenza a tempo pieno?
Il diritto all’assistenza a tempo pieno al di fuori dell’orario scolastico comprende un sostegno di otto ore al giorno per tutti e cinque i giorni lavorativi della settimana. L’orario scolastico viene conteggiato a tal fine. I compiti a casa devono essere svolti dagli alunni – per quanto possibile – durante l’orario di assistenza a tempo pieno.
Il programma a tempo pieno comprende inoltre gruppi di lavoro, attività di sostegno e ricreative, attività fisica, giochi e sport, nonché iniziative culturali. Le attività sono organizzate dalla scuola in collaborazione con i servizi di assistenza ai giovani, gli enti culturali, quelli sportivi e altri partner. I genitori e gli alunni possono esprimere la propria opinione in merito alla definizione delle attività.
Quali sono i vantaggi della scuola a tempo pieno per i bambini della scuola primaria e per i genitori?
- Il programma a tempo pieno offre attività didattiche aggiuntive, ad esempio nell’ambito dell’apprendimento sociale, a integrazione delle lezioni.
- Il programma a tempo pieno garantisce a Suo figlio più tempo per rafforzare, sulla base di base delle attitudini e delle esigenze rafforzare lo sviluppo individuale e sociale nell’ambito dell’istruzione a tempo pieno.
- Nel programma a tempo pieno, vostro figlio può ricevere un sostegno personalizzato al di là dell’orario scolastico, poiché è possibile tenere maggiormente conto del suo ritmo di apprendimento individuale e delle sue capacità.
- Quando tutti i bambini partecipano al programma a tempo pieno, è possibile organizzare la giornata scolastica in modo diverso, ad esempio alternando fasi di concentrazione a fasi di relax.
- Il programma a tempo pieno migliora le opportunità di partecipazione per tutti. Tutti gli alunni hanno maggiori possibilità di partecipare alle attività sportive e culturali.
- Il programma a tempo pieno rende l’apprendimento più variegato. Coinvolge luoghi di apprendimento extrascolastici, ad esempio musei, aziende, nonché la collaborazione con partner extrascolastici quali associazioni, circoli o i servizi di assistenza all’infanzia e ai giovani.
- Nell’ambito della giornata scolastica a tempo pieno è possibile porre maggiore enfasi su temi quali l’apprendimento sociale e l’educazione alla democrazia, ad esempio attraverso la partecipazione attiva alla vita scolastica.
- Per i genitori, l’assistenza affidabile a scuola garantisce una migliore conciliazione tra vita familiare e professionale. Infatti, l’assistenza nell’ambito del programma a tempo pieno facilita il colmare le lacune di assistenza che possono verificarsi dopo l’orario dell’asilo nido.
Dove è possibile trovare consulenza e assistenza?
Potete trovare una scuola a tempo pieno nelle vostre vicinanze tramite la banca dati delle scuole del Ministero dell’Istruzione della Renania Settentrionale-Vestfalia.