Promuovere la resilienza
Una panoramica degli aspetti fondamentali della resilienza
- La resilienza è la capacità di superare sfide e crisi e di trovare un equilibrio interiore nonostante le difficoltà.
- Non è innata, ma si sviluppa attraverso le esperienze, le relazioni e il sostegno nella vita quotidiana.
- Figure di riferimento affidabili, il riconoscimento e la sicurezza emotiva costituiscono le basi della resilienza.
- I bambini rafforzano la propria autostima quando vivono esperienze dirette, assumono responsabilità adeguate alla loro età e possono risolvere i problemi autonomamente.
- I colloqui aperti sui sentimenti, le preoccupazioni e le paure aiutano i bambini ad affrontare meglio le situazioni stressanti.
- I genitori sono modelli di riferimento importanti: chi dà spazio alle proprie emozioni, accetta il sostegno e affronta le sfide in modo costruttivo, trasmette fiducia e strategie per superare le difficoltà.
Affrontare la vita con forza e tenacia grazie alla resilienza
Oggi i bambini crescono in un mondo caratterizzato da rapidi cambiamenti e incertezze. Le notizie relative alle guerre, al cambiamento climatico o alle tensioni sociali non si fermano davanti alla vita quotidiana delle famiglie e possono rendere i bambini insicuri o stressarli. Diventa quindi ancora più importante la resilienza – ovvero la capacità di affrontare con fiducia le sfide e le situazioni di stress e di trovare un punto di riferimento interiore nonostante le circostanze difficili. I genitori possono contribuire in modo significativo a promuovere questa forza nella vita quotidiana. Già piccole esperienze di autoefficacia, relazioni affidabili e un clima familiare improntato al rispetto aiutano i bambini a sviluppare fiducia in se stessi e negli altri.
Che cosa significa "resilienza"?
Il termine «resilienza» indica la resistenza psicologica e descrive quindi la capacità di una persona di superare situazioni difficili, di riprendersi bene dalle difficoltà e, idealmente, di uscirne addirittura rafforzata. Non si tratta di una caratteristica innata che si possiede o meno. Piuttosto, la resilienza si sviluppa nel corso della vita – in particolare attraverso le sfide superate, le relazioni stabili e l’esperienza di poter contare su una rete di sicurezza sociale nelle situazioni di crisi.
Essere resilienti non significa essere sempre forti o semplicemente sopportare i problemi, bensì nutrire una fiducia di fondo nella propria capacità di influenzare positivamente la propria situazione personale e di crescere grazie alle difficoltà.
Come spiego a mio figlio cosa significa essere “resiliente”?
Potete spiegargli che la resilienza è come un superpotere che ci aiuta a ritrovare la forza dopo i momenti difficili – e che diventa ancora più forte ogni volta che superiamo una sfida. Questo concetto risulta particolarmente comprensibile ricorrendo a immagini tratte dalla vita quotidiana:
Immagina di cadere mentre vai in bicicletta. Fa male, e forse vi sentite tristi o arrabbiati. Ma dopo un po’ si calma, risale in sella e prosegue il percorso. Oppure ha preso un brutto voto in un compito ed è deluso. Ma dopo lo shock iniziale, forse pensa: «Non è stato piacevole, ma posso farmi aiutare nello studio, così da poter affrontare il prossimo esame con serenità». È proprio questa la resilienza: saper affrontare le situazioni difficili, non arrendersi dopo una battuta d’arresto, ritrovare il coraggio e andare avanti.
Perché la resilienza è particolarmente importante oggi
La resilienza aiuta i bambini ad
- affrontare in modo autonomo le nuove situazioni della vita quotidiana,
- ad agire in modo orientato alla soluzione nei momenti di crisi,
- ad esprimere sentimenti quali la paura o le preoccupazioni,
- cercare e accettare sostegno,
- saper inquadrare meglio le notizie che causano disagio,
- avere fiducia nella propria capacità di agire,
- superare le situazioni di crisi senza subire danni permanenti,
- e mantenere speranza e ottimismo anche nei momenti difficili.
La resilienza non solo può aiutare i bambini e gli adolescenti ad affrontare meglio le sfide quotidiane, ma può anche rivelarsi particolarmente preziosa per elaborare emotivamente gli eventi negativi che si verificano nel mondo, come guerre e catastrofi naturali. Sebbene non si tratti di situazioni che possano essere risolte dai singoli individui, la resilienza è una capacità fondamentale per mantenere la fiducia in se stessi in tempi di crisi globali.
Ecco come i genitori possono favorire la resilienza dei propri figli
Dove possiamo trovare aiuto e consulenza?
Ogni bambino vive le situazioni difficili in modo diverso. Se preoccupazioni, paure o altri sintomi di stress persistono per un periodo prolungato, oppure se non sapete bene come sostenere vostro figlio, dovreste chiedere aiuto.
Servizi di assistenza telefonica gratuiti:
- Per bambini e adolescenti: Il Nummer gegen Kummer è raggiungibile al numero 116 116.
- Per i genitori: Presso il Servizio telefonico per i genitori è possibile ricevere assistenza gratuita al numero 0800 1110550.
- Il servizio di assistenza telefonica è disponibile 24 ore su 24 al numero 0800 111 0 111.
Anche il pediatra o una pediatra, così come uno psicoterapeuta infantile e giovanile o una psicoterapeuta infantile e giovanile, possono fornire assistenza.
All’indirizzo Mein Familienlotse troverete centri di consulenza e punti di riferimento per la consulenza familiare nella vostra zona.