Guida alla scelta della cucina per le famiglie
Panoramica degli aspetti più importanti relativi all’igiene alimentare
- I neonati e i bambini piccoli sono più sensibili ai germi alimentari rispetto agli adulti in buona salute, poiché il loro sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato.
- La catena del freddo inizia già al supermercato: acquistate per ultimi i prodotti surgelati e trasportate gli alimenti deperibili nella borsa termica.
- Conservare e lavorare sempre la carne, il pesce e il pollame crudi separatamente dagli altri alimenti – utilizzare taglieri separati.
- Lavarsi le mani prima di cucinare e dopo ogni contatto con carne, uova o pesce crudi.
- Cuocere accuratamente la carne e la carne macinata ad almeno 70 °C per due minuti.
- È preferibile riporre gli avanzi in frigorifero entro un’ora e, al momento di riscaldarli, assicurarsi che siano ben caldi.
- Per i bambini piccoli vale quanto segue: niente carne macinata cruda, niente salumi crudi, niente piatti a base di uova crude, niente latte crudo, niente pesce crudo.
Come gestire correttamente gli alimenti
Cucinare in modo fresco e sano è importante per molte famiglie. Tuttavia, quando si maneggiano gli alimenti è necessario rispettare alcune norme igieniche. Gli alimenti crudi, infatti, possono contenere agenti patogeni quali batteri e muffe. I bambini piccoli, in particolare, possono reagire a tali agenti in modo più sensibile rispetto agli adulti. Il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e questo fa la differenza. La buona notizia è che bastano poche semplici abitudini per ridurre notevolmente il rischio. La seguente lista di controllo illustra a cosa prestare attenzione nella vita quotidiana della famiglia.
Consigli per l’acquisto, la conservazione e la preparazione
Dove è possibile trovare aiuto e consulenza?
Dolori addominali, diarrea o vomito dopo i pasti possono essere innocui. Tuttavia, se i sintomi persistono, possono anche indicare un’infezione alimentare. Soprattutto nel caso di neonati e bambini piccoli, non attenda troppo a lungo e si rechi presso lo studio del pediatra o del medico di famiglia.
Qualora più membri della famiglia manifestino disturbi di salute dopo aver consumato determinati alimenti, potete rivolgervi all’ufficio sanitario locale. Quest’ultimo raccoglie le segnalazioni di casi sospetti di malattie di origine alimentare e, se del caso, avvia ulteriori provvedimenti.