Una giuria indipendente, composta da rappresentanti del Ministero della Famiglia, del mondo accademico, delle associazioni familiari e della Prognos AG, ha selezionato i comuni vincitori di quest’anno.
Categoria «Piano globale di politica familiare»
- Detmold
Insieme per garantire alle famiglie buone opportunità di sviluppo e partecipazione: la città di Detmold dimostra come la prevenzione e l’orientamento al contesto sociale possano essere integrati in una strategia di politica familiare completa ed efficace. Punti di riferimento centrali come il «Familien.Info.Treff» e il centro di assistenza per l’infanzia e la gioventù PUB.I.T. riuniscono consulenza, sostegno e partecipazione, facilitando l’accesso di famiglie, bambini e giovani a offerte adeguate.
- Düsseldorf
La città considera la prevenzione un compito comunale trasversale a diversi settori. In questo contesto, l’assistenza ai giovani, gli affari sociali, la sanità, l’istruzione e la pianificazione urbana vengono sistematicamente integrati tra loro. Attraverso il Fondo per le opportunità e il Premio per il futuro vengono promossi in modo mirato progetti volti a ridurre la povertà infantile e a migliorare la partecipazione sociale delle persone in condizioni di svantaggio economico. In questo modo Düsseldorf coniuga la pianificazione strategica della prevenzione con un sostegno concreto e una prospettiva sostenibile.
- Krefeld
A Krefeld la prevenzione della povertà è un compito trasversale a livello comunale, in cui si combinano un approccio basato sui dati e un’azione a livello socio-spaziale. La rendicontazione sociale mette in luce le diverse situazioni di vita e le esigenze di sostegno, sulla base delle quali vengono poi sviluppate in modo mirato le offerte e impiegate le risorse comunali in funzione delle necessità. La città punta così consapevolmente su strutture sostenibili.
Categoria «Progetto singolo di politica familiare»
- Bochum
Vicino ai cittadini e mobile: con il progetto BO:StarQ, Bochum porta consulenza e sostegno direttamente negli ambienti di vita delle famiglie colpite dalla povertà o a rischio di povertà. Particolarmente convincente è la collaborazione tra l’amministrazione comunale, il Jobcenter, l’Agenzia per il Lavoro e gli enti di assistenza sociale non statali.
- Dortmund
Con la «Mini Dortmund», una città per bambini appositamente creata, Dortmund coniuga un’affidabile assistenza durante le vacanze con l’educazione alla democrazia e la partecipazione attiva. I bambini si assumono responsabilità, eleggono rappresentanti politici, elaborano regole e danno forma alla convivenza. La democrazia non viene solo spiegata, ma vissuta in prima persona.
- Circondario di Ennepe-Ruhr
Con la sua campagna «lavorare-assistere-vivere», il circondario sottolinea che la conciliazione tra lavoro e assistenza non deve essere intesa solo come un compito privato dei lavoratori. Coinvolge attivamente le aziende e le autorità, aiutandole a sviluppare soluzioni concrete per i lavoratori con responsabilità di assistenza e a metterle in pratica.